PRESENZA DI ALLERGENI NEGLI ALIMENTI

Si ricordano agli operatori della ristorazione le disposizioni del D.Lgs. n. 231/2017, entrato in vigore il 9 maggio 2018, che contiene le indicazioni applicative e le sanzioni aggiornate in riferimento al Regolamento (UE) 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.

Il Decreto legislativo 231 del 15 dicembre 2017, prevede sanzioni dai 3.000 ai 24.000 euro in caso di omessa indicazione degli allergeni, e da 1.000 a 8.000 euro in caso di indicazioni con modalità diverse da quelle previste nella normativa.

E’ utile quindi la consultazione della Nota del 6 febbraio 2015, con cui il Ministero della Salute fornisce chiarimenti sulle modalità da seguire per informare i consumatori riguardo la presenza di allergeni negli alimenti (trovate le indicazioni qui: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=1943). La nota fa riferimento agli alimenti venduti sfusi e preincartati, e quelli somministrati nei pubblici esercizi (bar, ristoranti, agriturismi, pizzerie, rosticcerie, pasticcerie…), nelle mense (aziendali, ospedaliere, scolastiche) e negli esercizi di catering, e stabilisce che:

E’ necessario indicare la presenza di ogni specifico allergene presente su ciascuno degli alimenti offerti in vendita (in etichetta) o somministrati (sul menu, accanto a ciascun prodotto).

Non è quindi più sufficiente l’uso di un cartello unico degli ingredienti, ad esempio affisso alle pareti dei locali, perché costituisce un’informazione troppo generica.

  • Gli ingredienti allergenici devono venire indicati con il loro nome specifico, e non solo quello della categoria. Ad esempio, non basta indicare “cereali contenenti glutine”, ma occorre specificare quali cereali.
  • Quando nel corso di una lavorazione non sia possibile escludere la possibilità di contaminazione accidentale da allergeni, gli operatori alimentari dovranno indicare un’informazione precisa come: “Può contenere…” seguita dal nome dell’allergene.
Esempio di etichetta di un prodotto alimentare

Esempio di etichetta di un prodotto alimentare

Lo staff di Perizia srl fornisce consulenza per quanto riguarda l’etichettatura degli alimenti e l’indicazione degli allergeni in essi contenuti su etichette, menu ed avvisi presso i locali di somministrazione.

 

Qui trovate un utile riepilogo del Ministero dello Sviluppo Economico: https://www.mise.gov.it/index.php/it/impresa/competitivita-e-nuove-imprese/industria-alimentare/etichettatura-alimentare

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